Tag: tamponi

Organizzazione e sviluppo di un modello drive-through per l’esecuzione di tamponi in risposta alla pandemia di COVID-19: l’esperienza di una azienda sanitaria locale nel Nord Italia

Publication date: 31/07/2020 – E&P Code: repo.epiprev.it/1962
Authors: Pompili E.1, Catozzi D.1, Cigliano F.2, Dalmasso M.3, Pasqualini O.3, Amprino V.4, Castella A.4, Gallone A.4, Greco G.4, Procopio E.5, Audisio L.6, Minniti D.7, Boraso F.8

Abstract: Contesto: L’allarme epidemia per COVID-19 nell’ASL piemontese TO3 è stato attivato il 23 febbraio 2020, dopo la conferma del primo paziente positivo in regione. Per far fronte all’aumento dei soggetti potenzialmente infetti da testare, è divenuto centrale il problema di accelerare le procedure di prenotazione e prelievo dei tamponi. Obiettivo dell’articolo è descrivere il modello drive-through per l’esecuzione dei tamponi.
Implementazione: Nell’aprile 2020 il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) della ASL TO3 ha attivato un modello di prelievo dei tamponi drive-through in sette siti, dapprima per i soli tamponi di controllo dei pazienti positivi pauci- o asintomatici in grado di guidare un veicolo e in seguito anche per quelli diagnostici dei pazienti paucisintomatici.
Risultati: Inizialmente si è potuto programmare un tampone ogni dieci minuti per due/tre ore di attività, eseguendo un totale di circa 100 tamponi al giorno in ogni sito di prelievo drive-through. Ciò ha permesso di passare dai 161 tamponi nella settimana pre-drive-through ai 574 nella prima settimana post-drive-through. In seguito il modello è stato migliorato, fino a prevedere un tampone ogni 3 minuti.
Analizzando i dati relativi ai tamponi effettuati dal SISP sul suo territorio, emerge che il modello drive-through ha aumentato fortemente il numero di tamponi effettuabili, riducendo il tempo di latenza per ottenerne il referto. Quest’ultimo risultato non era scontato, specialmente considerando che nella settimana in cui è stato implementato il programma si è verificato il picco dei ricoveri per sintomi correlati al COVID-19 nella regione Piemonte.
Conclusioni: In linea con la letteratura internazionale, questo studio mostra l’utilità del modello drive-through per l’esecuzione dei tamponi che, in forza di tempi di prenotazione ed esecuzione più rapidi, si è rivelato efficace per ridurre le liste d’attesa e l’uso di DPI.

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Distribuzione e determinanti dei tempi di negativizzazione del tampone nasofaringeo per SARS-CoV-2 e di conferma della clearance virale: uno studio di popolazione sulla coorte di Reggio Emilia

Publication date: 24/04/2020 – E&P Code: repo.epiprev.it/1376
Authors: Pamela Mancuso1, Francesco Venturelli1,2, Massimo Vicentini1, Cinzia Perilli3, Elisabetta Larosa3, Eufemia Bisaccia3, Emanuela Bedeschi3, Paolo Giorgi Rossi1, Reggio Emilia COVID-19 Working Group4

Abstract: Obiettivi. Descrivere la distribuzione dei tempi di negativizzazione del tampone nasofaringeo dalla diagnosi di COVID-19 e dall’insorgenza dei sintomi, valutando possibili determinati della durata della positività.
Obiettivo secondario è valutare la probabilità di conferma di clearance virale (doppio test negativo) e possibili determinanti.
Disegno. Studio di coorte prospettico.
Setting e partecipanti. Lo studio include tutti i 4538 soggetti risultati positivi per SARS-CoV-2 al 21 aprile 2020 e residenti in Provincia di Reggio Emilia. L’analisi principale include 1162 soggetti sintomatici con follow up di almeno 30 giorni (diagnosi precedente al 22 Marzo 2020).
Misure di outcome. Negativizzazione della ricerca di SARS-CoV 2 tramite RT-PCR su tampone nasofaringeo. Outcome secondario è la conferma della clearance virale valutata con un secondo tampone negativo consecutivo al primo negativo.

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